Disegna e localizza l’intervento

Il poligono viene tracciato sulla mappa del progetto e associato direttamente alla scheda. Le coordinate restano parte del record dell’intervento, insieme ai dati descrittivi e agli allegati.

Una cartografia che cresce con il progetto

Man mano che vengono registrate le lavorazioni, la mappa restituisce la distribuzione degli interventi senza dover ricostruire a posteriori la corrispondenza tra numeri di scheda e geometrie.

Dati geografici riutilizzabili

I dati si esportano oggi in shapefile, uno per tipo di lavorazione, per il riutilizzo nei flussi GIS. È prevista a breve l'integrazione con il GNA: i dati usciranno nella struttura richiesta dal template.

Il GIS non sostituisce Geadi, e Geadi non sostituisce il GIS

Il valore cresce quando operatori e cantieri aumentano: la direzione non deve ricomporre informazioni provenienti da fogli, messaggi e file separati per capire chi ha lavorato, dove e su quale attività.